WORKSHOPS – CORSI PRATICI


Sessione Laser

Sala Chia 3




Terapia Paradontale Laser chirurgica e non chirurgica

Coordinatore scientifico: Giovanni Olivi


MODERATORI: Claudia Cotca, Giovanni Olivi


9.00 - 13.30 | Effetti della PBMT e della aPDT nel management di paradontiti e peri-implantiti

Nasim Chiniforush

Il successo del trattamento dei problemi parodontali e della perimplantite è fortemente correlato al controllo dei batteri. Scopo della presentazione è confrontare l’efficacia di diversi fotosensibilizzanti nella riduzione dei batteri coinvolti nella parodontite e perimplantite. Verrà valutata l’efficacia antibatterica della terapia fotodinamica anti-microbica (aPDT) con verde indocianina, blu toluidina, blu metilene, ficocianina e curcumina attivate diverse fonti di luce. Questo nuovo approccio prevede l’utilizzo di fotosensibilizzanti naturali e di sintesi, con potenziale attività antibatterica quando attivati da luce specifica (aPDT), che può essere considerata utile come terapia aggiuntiva alla convenzionale.

La fotobiomodulazione (PBMT) si basa sull’applicazione di luce (laser o LED) capace di innescare modificazioni biochimiche all’interno delle strutture cellulari. Il principio alla base della PBMT è l’applicazione diretta di energia luminosa con capacità biomodulante sulle cellule del corpo. La guarigione delle ferite può essere ottenuta mediante l’effetto di fotobiomodulazione sulla proliferazione, migrazione e differenziazione delle cellule. Sono anche considerati una maggiore sintesi di collagene e proliferazione vascolare, un aumento della divisione cellulare nelle cellule epiteliali. L’effetto del PBMT sulla guarigione della ferita dopo interventi chirurgici parodontali può mostrare diversi effetti a seconda di fattori quali lunghezza d’onda, potenza di uscita, tempo di irradiazione, densità di energia e numero di sedute di trattamento.


9.00 - 13.30 | Chirurgia Laser-assistita del Sorriso Gengivale in caso di Eruzione Passiva Alterata

Walid Altayeb

L’eccessiva esposizione gengivale ”Gummy Smile” è una delle principali componenti estetiche gengivali che condiziona la qualità della vita sia per la salute orale che per la percezione e fiducia del proprio sorriso. L’eruzione passiva alterata APE è uno dei fattori causali dell’eccessiva esposizione gengivale. La chirurgia mucogengivale di allungamento di corona può essere considerata un protocollo prevedibile per ottenere sorrisi più armoniosi e simmetrici, in caso di APE.

La chirurgia estetica di allungamento della corona per la gestione dell’APE include la gengivectomia, il lembo a tutto spessore riposizionato apicamente, con o senza osteotomia. La ampiezza di banda di gengiva cheratinizzata, la posizione dei margini gengivali, la posizione della cresta alveolare buccale, la posizione della giunzione mucogengivale e la valutazione della capacità riparativa, sono tutti fattori che determinano la programmazione estetica dell’intervento. L’utilizzo dei laser nella chirurgia parodontale si espanso nell’ultimo decennio insieme al concetto di odontoiatria minimamente invasiva, può essere raggiunto con un trattamento laser. La capacità dei laser all’erbio di ablare sia i tessuti duri che i tessuti molli, con un’eccellente precisione chirurgica e effetti collaterali minimi, permette, attraverso un lembo minimamente invasivo, o senza lembo, una riduzione del danno tessutale, minimizzazione del sanguinamento, minore infiammazione, minore disagio post-operatorio e può prevenire danni collaterali ai tessuti che potrebbero verificarsi con metodi convenzionali. In conclusione, l’allungamento della corona estetica laser assistita è una procedura prevedibile, con guarigione della ferita meno traumatica, più rapida e senza complicazioni e nel complesso, un’esperienza positiva per i pazienti.

Obiettivi formativi:

  • Comprensione della classificazione e pianificazione del trattamento per il sorriso gommoso
  • Spiegare l’interazione biologica dei tessuti laser nei tessuti parodontali
  • Pianificare la preparazione del parodonto prima dei trattamenti protesici
  • Dimostrare le tecniche chirurgiche quando si esegue l’allungamento estetico della corona con i laser

9.00 - 13.30 | Trattamento alveolare post estrattivo con laser Er:YAG e Nd:YAG – Socket Preservation

Aleksandra Krizaj Dumic

BACKGROUND: Il riassorbimento osseo alveolare è la fisiologica risposta dopo l’estrazione dell’elemento dentale che può condizionare le successive terapie implantari volte a ripristinare la funzione masticatoria. La ricerca è molto attiva per individuare tecniche efficaci e prevedibili nel ridurre la perdita ossea e accelerare la guarigione ossea.

OBIETTIVO: In questa ottica, lo scopo di questa lecture è presentare un protocollo laser post-estrattivo completo, utilizzando lunghezze d’onda laser erbio (Er:YAG; 2940nm) e neodimio (Nd:YAG; 1064nm) e confrontare la rigenerazione ossea alveolare risultante con quella ottenuta dopo procedura di estrazione standard.

Le indicazioni più comuni per l’estrazione in questo studio sono state la parodontite cronica e la parodontite periapicale di origine endodontica, entrambe senza alcuna indicazione alla terapia.

I laser sono stati utilizzati immediatamente dopo l’estrazione per la degranulazione (Er:YAG), la disinfezione (Nd:YAG), la disepitelizzazione della gengiva circostante (Er:YAG), la stabilizzazione del coagulo (Nd:YAG) e la fotobiomodulazione (Nd:YAG). La fotobiomodulazione è stata ripetuta anche nei giorni 3, 5 e 7.

L’outcome primario ha misurato il cambiamento VAS nella densità ossea nell’area di estrazione tra il giorno 1 e 4 mesi dopo l’estrazione come misurato dal valore della scala di grigi (GSV) sulla scansione CBCT. La procedura laser non ha prodotto dolore, sanguinamento o gonfiore post-operatorio, insieme a una migliore guarigione ossea ottenuta, come dimostrato da un aumento maggiore di GSV al follow-up CBCT nei pazienti laser rispetto ai pazienti di controllo (Effetto: +147 GSV, 95 % Intervallo di confidenza: 106–187 GSV, p<0,001).

I risultati mostrano che la procedura post-estrattiva laser proposta è un metodo sicuro ed efficace per migliorare la guarigione ossea post-estrazione.


9.00 - 13.30 | Implantologia Laser drill free. 20 Anni di follow-up: analisi retrospettiva ed evoluzione futura

Norberto Berna

Un innovativo metodo di preparazione del sito implantare, interamente realizzato con il laser viene presentato all’Autore. I primi casi realizzati con laser Er,Cr:YSGG sino agli ultimi, realizzati con il più performante laser Er:YAG dotato di scanner, sono presentati con video e immagini. Vent’anni di implantologia-laser ”drill free” in vivo, vengono documentati da radiografie di controllo. Viene discussa l’influenza della densità di potenza sul tempo totale di osteotomia, l’importanza dello spray, le caratteristiche delle ottiche del laser, ed un confronto tra impianti dentali con forma tradizionalie vs forma ovale.


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