PRE-CONGRESSO ENDODONZIA


Sessione Endodonzia

Sala Chia 1




MODERATORI: Elisabetta Cotti, Denise Pontoriero


9.00 - 10.30 | Il dilemma clinico: salvare il dente o estrarlo e mettere un impianto

Kim Syngcuk

La moderna odontoiatria necessita che l’odontoiatra abbia familiarità con i nuovi sviluppi in materiali strumenti e procedure per soddisfare i loro pazienti per quanto riguarda estetica e funzione durante l’intera vita. Un fondamentale dilemma del dentista oggi è “salvare il dente con l’endodonzia o estrarlo e mettere un impianto”. La risposta non è facile. Tutto dipende se si pensa da implantologo o da endodontista. Comunque i dentisti dovrebbero sapere cosa fare e in questo contesto molti dentisti non sono a conoscenza dei miglioramenti dell’Endodonzia negli ultimi decenni. A Chia cercherò di sviluppare un consenso su cosa salvare e cosa no. E’ estremamente importante per i dentisti di valutare i pro e i contro e come possano consigliare la scelta giusta ai loro pazienti.


10.30 - 12.00 | L’evidenza scientifica e i protocolli clinici in Endodonzia

Josette Camilleri

Le tecniche cliniche sono didatticamente insegnate all’università con protocolli passati tra generazioni spesso basati su materiali e tecniche che si usano in pratica.
Recentemente una serie di articoli scientifici evidence – based sono stati pubblicati per offrire una guida ufficiale per le procedure cliniche in Endodonzia e in Traumatologia. Sebbene queste linee guida sono dettate dall’evidenza pratica non e’ sempre sicuro che la natura, la qualità e l’insieme della ricerca primaria supporti questi articoli. Discuteremo e analizzeremo l’evidenza scientifica su cui sono basati i recenti articoli riguardanti le varie procedure cliniche. Discuteremo anche il gap tra l’evidenza scientifica dietro le procedure cliniche e le posizioni ufficiali.


12.00 - 13.00 | Le sfide nella diagnosi e nel trattamento del dolore post endodontico persistente

Jennifer Gibbs

Gli endodontisti sono esperti nel trattare il dolore acuto. Tuttavia, sebbene si e’ eseguito un trattamento ideale, qualche volta il dolore preesistente persiste o uno nuovo può emergere, creando confusione e sofferenza al paziente. Saranno presentati i nuovi studi sul dolore cronico dopo il trattamento e correlati al dolore persistente post trattamento. Saranno discussi anche i risultati sui dolori post trattamento, come alcuni scenari case based saranno presentati.


13.00 - 13.30 | Endodonzia innovativa utilizzando PIPS / SWEEPS: aggiornamento

Giovanni Olivi

La tecnologia PIPS/SWEEPS viene utilizzata per attivare gli irriganti comunemente usati in endodonzia (NaOCl ed EDTA) e non sostituisce alcuna strumentazione stan-dard. L’utilizzo della punta specifica nella cavità d’accesso, permette una efficace ir-rigazione anche con minima preparazione canalare ISO 20-25/04.
I protocolli PIPS/SWEEPS sono validati da numerose ricerche e dati pubblicati e non. La microscopia elettronica a scansione, la microscopia confocale e la Micro-TAC sono state utilizzate per valutare la detersione dello smear layer e la rimozione di detriti e tessuto pulpare dal sistema endodontico. Studi batteriologici pubblicati hanno validato l’elevato effetto decontaminante di queste tecniche.
La lezione presenterà una panoramica di concetti scientifici alla base dell’applicazio-ne clinica e una serie di casi clinici.


14.30 - 15.00 | Come sviluppare una sagomatura minimamente invasiva nella pratica clinica quotidiana

Denise Irene Karin Pontoriero DDS

Il mantenimento dell’elemento naturale sta assumendo un’importanza sempre maggiore sia dal punto di vista del paziente che del clinico e,di conseguenza parallelamente, sta crescendo il valore di una corretta Endodonzia, disciplina che ha un ruolo cardine a tal fine.
Tutte le diverse fasi del trattamento endodontico devono essere eseguite in maniera at-tenta ed accurata , ma certamente la sagomatura rappresenta uno dei momenti più deli-cati ed importanti di tutto il trattamento.
La fase in cui si possono fare errori che poi influenzano la riuscita del trattamento sia a breve che a lungo termine.
Scopo del corso è quello di analizzare step by step ogni fase della sagomatuta, dallo scouting al pre-allargamento ,alla creazione del sentiero di scorrimento fino alla rifinitura apicale condividendo tips and tricks di una tecnica semplice, intuitiva,riproducibile che utilizza pochi semplici strumenti adattabili praticamente a tutte le anatomie, da quelle più semplici alle più complesse, sempre rispettando il concetto fondamentale di mininvasività, così importante per il mantenimento dell’elemento naturale.


15.00 - 15.30 | Otturazione del canale radicolare: dalla Guttaperca Calda al Cono Singolo con ce-mento Bioceramico, basi razionali e suggerimenti per un’otturazione vincente nella pratica clinica quotidiana.

Filippo Cardinali

L’otturazione del canale radicolare è un passaggio molto importante perl’ottenimento del successo della terapia: a dimostrazione di questo un’alta percentuale di fallimenti è associata con una otturazione incompleta e di bassa qualità del canale radicolare.
Le tecniche della Guttaperca calda sono da molti anni la scelta ideale per il riempimento tridimensionale dello spazio canalare e sono sicuramente da considerarsi il “golden standard” per l’ottenimento di otturazioni dagli standard qualitativi elevati.
Ultimamente, l’introduzione dei cementi bioceramici hanno cambiato lo scenario dell’otturazione canalare. I cementi bioceramici rappresentano un vero “game changer”: grazie alle loro proprietà hanno rivaluto l’interesse dei clinici nei confronti di una vecchia tecnica di otturazione, la tecnica del Cono Singolo. In entrambi i casi, per effettuare una corretta otturazione è molto importante che il clinico conosca la tecnica e le caratteristi-che dei materiali che sta utilizzando, come i cementi e dispositivi di otturazione.
Lo scopo di questo workshop è innanzitutto quello di analizzare le caratteristiche, i bene-fici e i limiti delle diverse tecniche al fine di sviluppare un criterio razionale per la selezione di una specifica tecnica di otturazione in base alla situazione clinica. Il secondo obiettivo è quello di condividere con i partecipanti l’esperienza clinica del relatore sulle tecniche di otturazione della Guttaperca calda, analizzando dettagli e condividendo suggerimenti, senza mai dimenticare che oggigiorno la tecnica del Cono Singolo – grazie al cemento bioceramico – è diventato un’opzione molto interessante quando si tratta di eseguire otturazioni di alta qualità. Nella parte pratica i partecipanti avranno la possibilità di esercitarsi sulle diverse tecniche di otturazione otturazioni su modelli in plastica secondo gli insegnamenti ricevuti.


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