Digital Dentistry Society

CONGRESSO ITALIANO

Sala Chia 2


9 giugno 2022


10 CREDITI ADA CERP



Le Tecnologie Digitali nella pratica clinica quotidiana

In Odontoiatria nuovi strumenti digitali quali scanners intra e extra orali, tomografie computerizzate conebeam (CBCT), sistemi software per la progettazione e fabbricazione assistita da computer (CAD/CAM) sono entrati nei nostri studi. Innovative procedure di fabbricazione, quali la stampa 3D e la Laser Sinterizzazione, che stanno modificando il modo in cui curiamo i nostri pazienti. Di conseguenza, le procedure cliniche si stanno spostando verso flussi di lavoro completamente digitali, che possono essere utili in tutti i campi dell’Odontoiatria, dalla conservativa e protesi, alla chirurgia implantare fino all’ortodonzia.


Griglie di titanio customizzate per rigenerazione ossea

Alessandro Cucchi

I difetti ossei delle creste alveolari sono considerati una delle principali limitazioni al raggiungimento di una riabilitazione implanto-protesica con elevata valenza estetica e stabilità nel tempo. La rigenerazione ossea guidata (GBR) può essere considerato come una delle soluzioni più predicibili per l’incremento dei volumi ossei delle creste alveolari. Molti autori infatti hanno dimostrato la predicibilità delle membrane non-riassorbibili o delle griglie in titanio. Queste tecniche possono oggi essere considerate il gold standard nella chirurgia ossea ricostruttiva per 3 importanti ragioni: l’adattabilità, l’efficacia, e soprattutto la stabilità nel tempo. Tuttavia, l’uso di queste barriere è una procedura non priva di difficoltà e complicanze, tanto da essere considerato esperienza-dipendente, tecnica-dipendente, e quindi operatore-dipendente. Per queste ragioni, è importante fare la scelta giusta in termini di biomateriali e approccio chirurgico. Recentemente, alcuni autori hanno introdotto una tecnologia innovativa in GBR, ovvero le griglie in titanio customizzate. Le caratteristiche di queste barriere possono essere diverse a seconda della morfologia e dell’estensione del difetto osseo nonché delle preferenze di ciascun clinico. Quali sono le maggiori novità riguardati le griglie customizzate?


Lo studio dentistico nella moderna era digitale: perché iniziare a pensare digitale e cosa sta cambiando?

Ioana Datcu

Le tecnologie digitali hanno un impatto sempre più importante sull’attività quotidiana nello studio dentistico pertanto la conoscenza delle loro potenzialità e del loro utilizzo è ormai una realtà necessaria.

Non ci sono dubbi che l’era digitale che stiamo vivendo stia comportando anche una rivoluzione all’interno dell’organizzazione dello studio odontoiatrico, determinando una radicale trasformazione dei flussi di lavoro e dei protocolli lavorativi che coinvolgono l’intero Team odontoiatra – assistente.

La conoscenza dei nuovi strumenti a disposizione, le loro varie funzionalità, l’interazione, i loro vantaggi ed i limiti possono fare la differenza nel migliorare la gestione dello studio dentistico ed implementare la sua efficacia nell’intento di offrire una sempre maggiore qualità in termini di tempo e prestazioni per i nostri pazienti.

La mia presentazione si propone di rispondere ad una serie d’interrogativi che oggigiorno colpiscono ciascun Team Odontoiatrico che vuole approcciarsi e capire in che cosa consiste la trasformazione digitale:
Perché iniziare a pensare digitale? Quali vantaggi? Come iniziare? Che cambiamenti dovrà affrontare lo staff odontoiatrico? Come cambia la gestione dello studio odontoiatrico? Quali benefici per i nostri pazienti?


Digital Oriented Treatment: Flusso di lavoro digitale su denti e impianti nei casi ad alta valenza estetica

Stefano Granata

Le nuove tecnologie digitali stanno portando la Protesi e la Chirurgia verso nuovi flussi di lavoro. Il dentista si trova di fronte a nuove prospettive, scelte difficili, che sono determinanti per il futuro della professione. La relazione è focalizzata sulla clinica digitale di oggi e del futuro, dal mock-up digitale all’impronta digitale, dalla chirurgia computer guidata allo scanner facciale.


Imaging Beyond Imagination

Reinhilde Jacobs

Imaging is rapidly evolving, meanwhile steadily moving towards the inner core of oral health care. Indeed, the introduction of 3D imaging (CBCT, digital impressions) and digital dentistry in general, has generated a new critical balance between various dental disciplines, with a crucial central role for dentomaxillofacial imaging. Also, the ongoing revolution is creating a paradigm shift, with traditional radiodiagnostics as the prime business of dentomaxillofacial radiologists nowadays being dispersed between a vast number of imaging-based tools and therapies fitting the digital oral health care model. Researchers and clinical specialists have consequently moved in the same direction. They nowadays need imaging more than ever and not only for prime diagnostics. The growing importance of maxillofacial imaging in oral health care creates new challenges for DMFR specialists worldwide. The virtual patient creation and artificial intelligence (radiomics) are around the corner. Thus, there might be a need to redefine clinical competences and to attempt making training more inclusive. Yet and for sure, some of the ground-breaking challenges may remain beyond imagination.


Semplici regole per un corretto uso delle tecnologie digitali

Fabrizia Luongo

L’introduzione di macchinari tecnologicamente avanzati nelle procedure di riabilitazione implantare ha enormemente modificato il modo in cui approcciamo i nostri casi, a partire dall’acquisizione dei dati fino all’esecuzione dell’intero trattamento.

È ormai indubbio che l’uso di queste moderne apparecchiature come la CBCT, gli scanner intraorali, gli scanner facciali e i software di pianificazione virtuale aiuti il clinico ad avere una maggiore predicibilità del trattamento in entrambe gli aspetti, funzionale ed estetico. Allo stesso tempo è estremamente importante imparare correttamente l’uso di questi potenti ed avanzati sistemi per poterne ricavare tutti i loro vantaggi e conoscerne anche i limiti. Anche nelle mani di esperti occorre seguire una precisa curva di apprendimento.
Il relatore mostrerà semplici regole di base per un corretto approccio a queste nuove tecnologie.


APPROCCIO ORTODONTICO DIGITALE CON ALLINEATORI TRASPARENTI IN ODONTOIATRIA COMPLETA

Giuseppe Marano

Oggigiorno l’odontoiatria sta evolvendo sempre più verso la minima invasività in ogni campo, dalla chirurgia alla protesi passando per la conservativa, col fine ultimo di salvaguardare quanto più possibile le strutture originariamente sane.
In quest’ottica, la pianificazione della correzione pretrattamento di eventuali discrepanze dentali per mezzo di aligner trasparenti permette al clinico di essere quanto più conservativo possibile.
L’inserimento poi di un simile metodo in un flusso digitale consente la visualizzazione del risultato ancor prima di iniziare il trattamento.
Il relatore discuterà piani di trattamento completi integrati con la terapia con allineatori trasparenti, offrendo così ai pazienti risultati ancora migliori grazie all’ausilio della tecnologia digitale.


L’impronta ottica nella full arch su impianti: le chiavi del successo

Francesco Mangano

Nell’impronta per la full arch su impianti, l’uso di scanner intraorali è ancora considerato una sfida. Tuttavia, oggi è possibile, a condizione che l’operatore abbia familiarità con i fattori chiave nel determinare la qualità dell’impronta. Questi fattori sono:
1. l’accuratezza intrinseca dello scanner;
2. la strategia di scansione e l’esperienza dell’operatore;
3. il numero, la posizione, l’inclinazione e la profondità degli impianti;
4. le condizioni ambientali;
5. il tipo di scanbody scelto;
6. la congruenza tra la mesh dello scanbody e la libreria dell’impianto.
In questa conferenza, il relatore riferirà su tutti questi fattori, e sulla loro influenza nel determinare la qualità finale dell’impronta.


Approccio digitale nella terapia gnatologica e nella finalizzazione ortodontica

Simona Tecco, Alessandro Nota

Nella riabilitazione gnatologica di un paziente, il riposizionamento del condilo può essere cruciale per evitare un carico inappropriato sull’area retrodiscale dell’articolazione temporomandibolare. Tuttavia, stabilire una nuova posizione del condilo all’interno della cavità glenoidea non è una procedura semplice e in letteratura esistono diverse indicazioni cliniche. Le tecniche digitali e la visualizzazione 3D tramite CBCT possono aiutare e l’analisi del movimento mandibolare con una visualizzazione in tempo reale completa l’approccio con una gestione 4D. In questo scenario, queste procedure cliniche sono descritte dai Relatori sulla base dei concetti basati sull’evidenza scientifica per l’approccio gnatologico, utilizzando software e tecnologie di recente introduzione.


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